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21.4.09

I clan

14.4.09

Clan Kaguya



Il Clan Kaguya è originario del Paese dell'Acqua. I suoi membri amano combattere e si sentono a loro agio solo sui campi di battaglia. La loro abilità innata consiste nel moltiplicare e plasmare le proprie ossa, creando in combattimento una durissima difesa e nello stesso tempo un attacco perforante. Una volta creato e/o estratto un osso, i tessuti muscolare lacerati si rigenerano immediatamente, mentre l'osso estratto si ricrea. Sembra che il continuo abuso di questa capacità comporti gravi danni alla salute, probabilmente perché durante l'estrazione delle ossa si espone l'interno del corpo all'ambiente esterno pieno di microrganismi. Un'altra ipotesi potrebbe essere che la continua creazione di un numero esagerato di ossa costi troppe energie per il corpo. La conoscenza medica del Clan sembra essere stata perduta con la sua estinzione, non si sa quindi se vi fosse una cura. La loro natura bellicosa, la sete di violenza e di lotta hanno portato i Kaguya a rivoltarsi contro il loro stesso Villaggio e per questo motivo sono stati quasi sterminati. Infatti è rimasto in vita un solo appartenente al clan Kaguya: Kimimaro.
Fedele servo di Orochimaru, faceva un tempo parte del gruppo dei "Cinque del Suono". A causa di una malattia molto grave ha dovuto però abbandonare il gruppo, e benchè Kabuto, tenti di curarlo con tutti i mezzi, la sua malattia sembra incurabile. É stato raccolto ed allevato da Orochimaru, e successivamente scelto da questi per contenere la sua anima ed ereditarne così i poteri, ma il progetto si è rivelato irrealizzabile a causa della sconosciuta malattia che affliggeva Kimimaro. Kimimaro possiede una straordinaria abilità che persino il suo clan amante della guerra temeva. Per questo motivo fu tenuto rinchiuso per tutta la sua infanzia in una cella e rilasciato solo per combattere contro gli altri clan. Nel suo stile di combattimento spiccano mosse come il "Ballo della Camelia". Kimimaro è anche in possesso di uno dei sigilli di Orochimaru, il potentissimo Gaia Fuuin, pari per forza al Segno Maledetto in possesso da Sasuke Uchiha. Kimimaro perde la vita durante uno scontro con Gaara, giunto in soccorso di Rock Lee. Tuttavia, la sua morte non è causata dal suo nemico, ma dalla sua malattia.



Le tecniche del clan Kaguya:

Yanagi no Mai
Kimimaro può ricorrere a questo jutsu senza bisogno di dover passare allo stadio 2 del sigillo maledetto. Grazie alla sua innata abilità, egli riesce a produrre due lame ossee che fuoriescono dai palmi delle sue mani, utilizzandole a mo' di spade. Combinando le due lame con una serie di movimenti veloci, Kimimaro può colpire con efficacia numerosi bersagli.

Tsubaki no Mai
Kimimaro può ricorrere a questo jutsu senza bisogno di dover passare allo stadio 2 del sigillo maledetto. Egli estrae un osso dal suo braccio, servendosene come una spada che riesce a manovrare con estrema facilità. La spada è particolarmente resistente, in conseguenza del fatto che Kimimaro ha la capacità di modificare la densità e il grado di durezza delle sue ossa a seconda delle necessità.

Karamatsu no Mai
Per ricorrere a questo jutsu, Kimimaro deve raggiungere il suo Bloodlimit e cominciare ad azionare il sigillo maledetto. Si tratta di una mossa generalmente difensiva, che però oltre a fungere da protezione per Kimimaro, può contemporaneamente danneggiare il suo avversario. Un numero indefinito di ossa molto rigide fuoriesce, all'improvviso, dal suo torace e dalla sua schiena, schermando ogni eventuale attacco; in seguito Kimimaro, roteando su sé stesso, può servirsi delle ossa per ferire il nemico.
Nell'anime, Kimimaro utilizza questa tecnica per proteggersi dal Loto Frontale di Rock Lee. La Danza del Larice funge da difesa, e gli consente inoltre di ferire seriamente Lee, che però viene salvato dall'intervento di Gaara.

Teshi Sendan
Per ricorrere a questo jutsu, Kimimaro deve raggiungere il suo Bloodlimit e cominciare ad azionare il sigillo maledetto. Egli produce dieci proiettili rotanti a partire dalle sue dita, che vengono lanciati ad altissima velocità.
Nell'anime, Kimimaro lancia i proiettili perforanti contro Gaara, per testare la tanto decantata difesa di sabbia. Quest'ultima si rivela capace di schermare l'attacco.

Tessenka no Mai, Tsuru
Per ricorrere a questo jutsu, Kimimaro deve sfruttare a pieno il potere del sigillo maledetto, passando allo seconda fase. La Danza della Clematide è suddivisa in due parti: nella prima, denominata appunto "liana", egli estrae la sua colonna vertebrale, utilizzandola come una sorta di frusta che gli consente di attaccare o di immobilizzare l'avversario.
Nell'anime, la liana ossea viene utilizzata da Kimimaro per immobilizzare Gaara, che si fa comunque scudo con la sua sabbia, non subendo alcun danno.

Tessenka no Mai, Hana
È la continuazione della tecnica precedente: dopo l'immobilizzazione, una struttura ossea estremamente compatta si sviluppa a partire dalla mano di Kimimaro, avvolgendosi come il bocciolo di un fiore (da qui il nome) e assumendo, al termine del processo, la forma di una lancia perforante. La Danza della Clematide è uno degli attacchi più potenti di Kimimaro: la sua potenza è dovuta all'alto grado di calcificazione che caratterizza la lancia così ottenuta, capace di far breccia nella più solida delle difese: questo primato sarà però interrotto dall'intervento di Gaara.
Nell'anime, la lancia non riesce a perforare lo scudo di sabbia di Gaara e finisce con lo sgretolarsi. Gaara ha fatto in modo che la sua sabbia raccogliesse i vari minerali presenti nel sottosuolo, pressurizzandoli e irrobustendo ulteriormente la sua difesa.

Sawarabi no Mai
È la quinta, nonché l'ultima delle danze di Kimimaro, che ormai si trova allo stadio 2 del sigillo maledetto e ha pienamente raggiunto il suo Bloodlimit. La tecnica consiste nella produzione di una numerosa serie di ossa, che, spuntando numerosissime dal terreno, vanno a costituire una sorta di foresta di felci (da qui il nome). Kimimaro può poi spostarsi lungo una qualsiasi di queste ossa.
Nell'anime, la Danza delle Felci rappresenta uno degli ultimi jutsu di cui si serve Kimimaro, nel disperato tentativo di sconfiggere Gaara.

Clan Yamanaka



Del clan Yamanaka abbiamo ben poche notizie. Possiamo solo dire che questa famiglia dirige un piccolo negozio di fiori presso Konoha e le abilità fondamentali dei suoi componenti si basano su tecniche che permettono il controllo del corpo dell’avversario mediante la manipolazione della sua mente.
I membri a noi noti sono Inoichi e Ino Yamanaka.



Di Inoichi Yamanaka, padre di Ino, sappiamo solo che fu grande amico del padre di Shikamaru e di quello di Chouji.



Per quanto riguarda Ino invece possiamo fare un quadro più approfondito.
A volte egocentrica e testarda, questa ragazza di 12/13 anni circa nella prima serie, e 15 nella seconda, fa parte del Team 10 capeggiato da Asuma Sarutobi, che comprende anche Shikamaru Nara e Chouji Akimichi.
Il carattere forte e il temperamento spesso aggressivo propri di Ino hanno spesso messo in rilievo la sua tendenza a comandare a bacchetta le altre persone, in particolare gli altri componenti del team.
Per quanto concerne la sua infanzia, sappiamo che la prima vera amica della giovane Yamanaka fu Sakura Haruno. Le due ragazze si incontrarono un pomeriggio di alcuni anni addietro: Sakura piangeva ed era molto triste a causa dei suoi coetanei che la prendevano in giro. Non aveva alcuna fiducia nelle sue capacità ed era incapace di reagire. Ma proprio grazie al suo spirito forte, Ino riuscì a consolare sakura e con il tempo la aiutò a credere in se stessa.
Tuttavia le due ragazze saranno separate dal comune amore per Sasuke Uchiha, infatti diverranno rivali. Durante l’esame di selezione dei Chunin le due si affronteranno e, ripercorrendo le tappe fondamentali della loro amicizia, si renderanno conto che il loro legame non si è mai spezzato. Lo scontro si concluderà con una perfetta parità. Proprio come Sakura, anche Ino diventerà un ninja medico poiché desiderosa di rimanere al passo dell’amica e di rendersi utile.

Le tecniche del clan Yamanaka:

Shintenshin no Jutsu (Tecnica del capovolgimento spirituale):
Mediante questa tecnica è possibile trasferire la propria energia spirituale nel corpo del ninja avversario. È necessario che quest'ultimo rimanga immobile per tutta la durata del processo che può durare alcuni minuti. Una volta trasferitosi nel corpo altrui, l'esecutore del jutsu ne assume il totale controllo, lasciando però privo di difese il proprio corpo. In più tutti i danni subiti dal dal ninja controllato si ripercuotono sul ninja che esegue la tecnica.

Shinranshin no Jutsu (Tecnica dello sconvolgimento spirituale):
È una sorta di evoluzione della tecnica precedente: viene trasferita solo una parte della propria energia spirituale e ciò consente all’esecutore di non perdere il controllo del proprio del corpo e quindi non si subiscono danni se il ninja controllato viene ferito.

Clan Aburame



Il clan Aburame è il più misterioso dei clan del villaggio della foglia.
Non si conosce molto di questo clan, tranne che i componenti usano insetti per i combattimenti ninja.
Una cosa molto particolare del clan Aburame è che tutti i suoi membri indossano occhiali da sole per nascondere i loro occhi.
Gli insetti vivono all'interno del corpo dei membri del clan Aburame nutrendosi di chakra, risiedono appena sotto la pelle del loro ospitante e possono entrare e uscire attraverso i pori della pelle.
La relazione tra i ninja e gli insetti è favorevole a entrambi: l'ospitante garantisce un riparo agli insetti e gli permette di nutrirsi del suo chakra, e in cambio gli insetti aiutano il ninja durante il combattimento.
Gli insetti possono creare copie esatte del loro padrone per illudere l'avversario e se un insetto femmina viene lasciato su un obiettivo, gli insetti maschi riescono a rintracciarlo con l'olfatto.
Per questa ragione i membri del clan Aburame sono esperti nello spionaggio (in quanto in grado di comunicare con gli insetti).



Shino Aburame, appartenente al team Kurenai, é un tipo molto riservato e distaccato dagli altri. Infatti viene definito molte volte "maniaco degli insetti".
Shino Aburame nel corso del manga e dell'anime fa ricorso a diverse tecniche, sempre incentrate nell uso degli insetti, come la moltiplicazione del corpo (il corpo o Shadow Clone è costituito da insetti), il muro di insetti, e l'assalto di insetti, i quali assorbono il chakra dell'avversario rendendolo esausto, o addirittura uccidendolo.
Questo promettente ragazzo è molto bravo negli attacchi a distanza, e anche nel corpo a corpo, insomma sembra davvero imbattibile, anche per la singolare abilità degli insetti che egli possiede. Lo si vede infatti nell'anime e nel manga spesso con un'aura di superiorità e misteriosità.



Shibi Aburame è il padre di Shino. Durante l'invasione di Konoha usò i suoi insetti per portare il veleno della marionetta di Kankuro fuori dal corpo del figlio.
Non è chiaro a cosa serva la pianta che porta sulla schiena ma si pensa che serva per contenere più insetti.

Le tecniche del clan Aburame:

Kekkai Konchuu Bunshin no Jutsu (Tecnica della moltiplicazione distruttiva):
Questo jutsu permette di creare cloni di se stessi tramite insetti e di farli esplodere.

Kikai Bunshin no Jutsu (Tecnica della moltiplicazione degli insetti):
Una semplice molitplicazione superiore del corpo costituita da insetti.

Kikaichuu no Jutsu (Tecnica dell'ospite di insetti):
Si offre il proprio corpo come nido per una colonia di insetti. Tali insetti si nutrono del chakra del corpo ospite ma in cambio lo proteggono da eventuali aggressori e ne eseguono gli ordini.

Tecnica dell'assalto degli insetti:
Gli insetti assalgono l'avversario ricoprendone completamente il corpo, fino a sopprimerlo.

Tecnica del muro di insetti:
Gli insetti formano un muro in modo da proteggere l'utilizzatore della tecnica.

Clan Fuuma



Il Clan Fuuma è un clan di ninja che vivevano nel Paese dei Campi di Riso ed appare solo ed esclusivamente nell'anime, in quanto fa parte della serie dei filler. Orochimaru promise al clan Fuuma oltre ad una rinascita, nuovi poteri.
Così il clan si alleò con Orochimaru e stette sotto il suo comando, ma vennero usati come cavie per esperimenti.



Sasame Fuuma
Sasame, vuole riportare indietro tutti coloro che sono stati deportati da Orochimaru, e durante il suo viaggio, incontra Naruto, Sakura e Jiraiya che la aiutano nel suo intento.



Arashi Fuuma
E' il cugino di Sasame, ed è stato un ninja molto potente che ha seguito Orochimaru per trovare nuova forza.
Sasame, dopo averlo reincontrato nel nascondiglio di Orochimaru, si accorge che non è più quello di una volta, in quanto subisce una trasformazione per via di un'esperimento di Kabuto: Arashii ora è un mostro, e si è mischiato con i corpi di altri due membri del clan Fuuma, Jigumo e Kamikiri.



Jigumo Fuuma
Non si sa nulla su questo membro del clan, se non che abbia seguito Orochimaru, e che grazie all'esperimento di Kabuto si unisce al corpo di Arashi.



Kamikiri Fuuma
Non si sa nulla su questo membro del clan, se non che abbia seguito Orochimaru, e che grazie all'esperimento di Kabuto si unisce al corpo di Arashi.



Hanzaki Fuuma
E' il capo del clan Fuuma, che viene incontrato da Jiraiya con il quale ha subito un litigio, ma tutto finisce per il meglio.



Kagero Fuuma
Di questo membro si sa solo che conosce una tecnica letale chiamata Kagerou Ninpou: Uta-kata, che fa perdere la vita a chi la utilizzi, e consiste in 4 raggi di chakra potentissimi che si scaraventano verso l'avversario.

Le tecniche del clan Fuuma:

Utsusemi no Jutsu:
Questo jutsu permette di intrappolate l'avversario fra le ragnatele di mille ragni.

Kagero Ninpou: Uta-kata:
Tecnica che si può utilizzare solo una volta nella vita, colpisce il nemico con quattro raggi di chakra potentissimi.
Dopo questo attacco però, l'utilizzatore perde la vita.

Fuuma Ninpou: Jibaku Mandara:
Intrappola il nemico in una prigione di chakra ottagonale che piano piano si restringe, fino a sopprimere l'avversario.

Fuuma Ninken: Zambatou:
Consiste in un colpo di katana, precisamente la Zambato, proveniente dall'alto.

Clan Hyuga





Il clan Hyuga possiede l’abilità innata del Byakugan, ovvero gli occhi bianchi. Sono un tipo particolare di occhi, differenti dallo Sharingan, difatti essi sono quasi trasparenti e hanno diverse funzionalità:
permettono di localizzare i punti di fuoriuscita del chakra e hanno una vista di quasi 360°, che per i membri più esperti raggiunge un raggio di localizzazione di un chilometro.
Attenzione: il Byakugan ha un così detto "blind spot" (punto cieco) ovvero un punto dove non riesce a vedere, e si trova proprio dietro il collo, sulla nuca; Neji rilascia una certa quantità di chakra da quel punto, di modo che gli attacchi rivolti verso il suo blind spot vengano bloccati/respinti o comunque deviati in qualche modo.
Inoltre i membri del clan sono abili nelle arti marziali e detengono il loro stile del Pugno Gentile: grazie alla loro abilità innata vedono gli organi vitali del nemico che colpiscono con il palmo della mano aperto, danneggiandolo gradualmente.



Il clan si divede in due rami: La casata principale e quella cadetta. Solo i membri di quella principale sono ritenuti i veri eredi del Byakugan, mentre gli altri hanno la funzione di proteggerli.
Ad essi fin da piccoli viene impresso un marchio sulla fronte che simboleggia il loro ruolo di sottomissione alla casata principale, inoltre questo simbolo ha la funzione di proteggere il segreto del clan dai ninja degli altri villaggi e la sottomissione all’altra casata. Solo alla morte il marchio svanisce portandosi con sé il Byakugan che viene bloccato, rendendone impossibile lo studio. I membri della casata principale possono stimolare i nervi del cervello, torturando o perfino uccidendo i possessori del marchio che trasgrediscono le regole.



Neji Hyuga è un membro della casata cadetta, e prova un profondo odio verso quella principale che ha causato la morte del padre per ragioni strettamente politiche, poiché egli era gemello del capo della casata principale ed è morto al suo posto.
Da allora Neji ha coltivato il suo odio che sfoga sulla povera Hinata, la cugina che avrebbe dovuto proteggere, in quanto appartenente alla casata principale.
Anche se non fa parte della casata principale, Neji viene considerato il migliore, poiché riesce a padroneggiare perfettamente tutte le tecniche del clan, ma si comporta sempre in modo freddo e distaccato con chiunque, perfino con i suoi compagni, specialmente con Rock Lee che tenta in ogni modo di batterlo.
Durante l’esame di selezione dei Chunin se la deve vedere contro Hinata, che nonostante tenti di resistere ai suoi attacchi carichi di odio, non riesce a combinare nulla, finendo gravemente ferita per mano sua.
Neji crede fermamente nel destino prescritto, si considera un uccello in gabbia, avvolto nell’oscurità, ma grazie allo scontro con Naruto cambierà idea: capirà che il destino ognuno se lo costruisce da solo.
Da quel momento la sua vita cambierà radicalmente e diventerà una persona migliore.



Hinata Hyuga è l’erede della casata principale, ma per quanto si sforzi non riesce a combinare molto, perfino sua sorella minore è più forte di lei. All’accademia si prende una cotta per Naruto, per il quale comincia ad avere una profonda ammirazione.
Durante l’esame di selezione dei Chunin qualcosa inizia a cambiare: vedendo lo scontro di Naruto contro Kiba, e la sua determinazione nel rialzarsi senza arrendersi mai, inizia a credere in se stessa!
Quando deve affrontare Neji poi, il tifo di Naruto le infonde coraggio e voglia di mettercela tutta, e anche se alla fine perde lo scontro, Hinata riesce a superare la sua insicurezza!

Le tecniche del clan Hyuga:

Kaiten (La rotazione suprema):
Una tecnica di difesa che si tramanda nel clan, permette una protezione quasi totale dagli attacchi dell’avversario e respingerlo grazie ad una rotazione effettuata su se stessi.



Jukenhou Hakke: Rokujuu Yonsho (Tecnica delle 64 chiusure):
Grazie al Byakugan, possono visualizzare i punti di fuga del chakra, e con una formidabile precisione e agilità riescono a chiuderli grazie a dei colpi mirati.



Hakke Hyaku: Ni Ju Hashou (Tecnica delle 128 chiusure):
Rispetto alla Tecnica delle 64 chiusure, Neji cambia la posizione di attacco e raddoppia la velocità delle sue mani.



Juuken (Palmo d’aria / Pugno gentile):
Permette di colpire un nemico anche ad una media distanza con il solo spostamento del palmo, e di ferire gli organi interni.



Shugo Hakke: Rokujuu Yonshou (Tecnica delle 64 barriere):
Tecnica sviluppata da Hinata, crea con la rotazione delle braccia e delle mani, una barriera del tutto inpenetrabile per bloccare, respingere ed infliggere danni ai suoi nemici.

Clan Uchica



Il clan Uchiha fù fondato da Uchiha Madara, nonchè il primo possessore dello Sharingan che tramandò di conseguenza l’abilità innata dello Sharingan, un particolare tipo di occhi utile per i combattimenti ninja: esso permette di prevedere le mosse dell’avversario e di impararne le tecniche dopo averle viste eseguire una sola volta, ma la grandissima novità è che lo sharingan avanzato può anche creare delle distorsioni spazio-temporali per teletraspostarsi in un altro posto istantaneamente.
Inoltre è utile anche perché consente di eludere i Genjutsu e di utilizzare particolari abilità illusorie.
Il clan possiede una grande abilità nel padroneggiare le tecniche con elemento fuoco, e sono proprio queste tecniche le più utilizzate in combattimento.



È probabile che lo Sharingan derivi dal Byakugan degli Hyuga, con la quale il clan è in forte rivalità per il titolo di "Clan più forte della foglia".



Purtroppo il Clan è stato sterminato da Itachi Uchiha, un ninja con una potenza formidabile, che dopo il massacro lasciò il villaggio divenendo un ninja ricercato di tipo "S" e traditore della foglia.
E' entrato a far parte dell’Akatsuki, in italiano detta Luna Rossa (organizzazione segreta che mira a coloro sono la sede dei Bijuu, ovvero le creature sigillate nelle persone come Naruto e Gaara).
Egli possiede il Mangekyou Sharingan (Sharingan Ipnotico), un particolare tipo di abilità illusoria.
Infatti se si incrocia lo sguardo con i suoi occhi si finisce in un mondo parallelo, dove lo scorrere del tempo è diverso da quello reale, e un secondo corrisponde a 75 ore, questa abilita specifica viene chiamata Tsukuyomi: solo il possessore di un altro Sharingan con sangue Uchiha può resistervi.
Sasuke Uchiha, unico sopravvissuto del Clan oltre al fratello maggiore, mira alla vendetta verso Itachi e vuole ridare vita al suo Clan. Egli però per quanto si sforzi non riesce a diventare forte come vorrebbe, ma vede una speranza in Orochimaru. Lascerà Konoha per unirsi a lui, diventando anch’egli un ninja traditore della foglia e un ricercato; grazie ad un trattamento speciale dei Quattro ninja del Suono (le guardie del corpo di Orochimaru) riuscirà ad aumentare la potenza del Segno Maledetto, diventando molto più potente e perfezionando il suo Sharingan.
Hatake Kakashi, non fa parte del Clan, ma possiede comunque lo Sharingan, che ha ereditato dal suo migliore amico. Quando era un ragazzino venne ferito ad un occhio in missione, Obito Uchiha, rimasto schiacciato da un masso, donò il suo occhio a Kakashi; da allora egli ha imparato a padroneggiare perfettamente lo Sharingan, anche se nell’utilizzarlo si affatica molto, in quanto lo Sharingan consuma molte energie e Kakashi è un ninja con un basso livello di chakra.
Nello scontro con Itachi non riesce a reggere contro il Mangekyou Sharingan perchè lui non è di sangue Uchiha.

Stadi dello Sharingan
Pochi sono coloro che riescono ad attivare lo Sharingan, ma una volta attivato è possibile svilupparne i vari stadi.
Lo Sharingan appena attivato, presenta solo una pupilla in più, quindi ha una bassa potenza:



Nel secondo stadio lo Sharingan aquisisce una nuova pupilla, questo è lo stadio intermedio:



Nel terzo nonchè lo stadio perfetto dello Sharingan, esso acquisisce la terza ed ultima pupilla:



Stadi Speciali dello Sharingan
Vi è un altro stadio dello Sharingan, detto anche Mangekyou Sharingan (o Sharingan Ipnotico, come già citato sopra) che permette ad Itachi non solo di usare il suo Tsukyomi per le torture spazio-temporali in un altro mondo, ma gli permette anche di usare un'altra potentissima abilità, chiamata Amaterasu (Fuoco Nero):



Grazie a questa abilità Itachi riuscì anche a sfuggire da Jiraiya, il ninja leggendario.
Itachi ha sempre detto al fratello Sasuke che per ottenere questa abilità speciale doveva uccidere il suo migliore amico, come fece lui: difatti uccise Shisui Uchiha, il suo migliore amico.

Questo è il Mangekyou Sharingan di Itachi:



Più avanti nel manga, anche Kakashi riesce ad ottenre il Mangekyou Sharingan, ma non uccidendo il suo migliore amico, come diceva Itachi:



Come potete notare quest'ultimo Sharingan di Kakashi è diverso da quello di Itachi, questo perchè non è di Sangue Uchiha e posside un'abilita diversa: può teletrasportare chi viene colpito in un altro posto, o addirittura uccidere.
Al momento, sono solo 2 gli utilizzatori del Mangekyou Sharingan, Kakashi ed Itachi, ma Itachi stesso disse (prima che Kakashi riuscisse ad ottenere la sua versione originale dello Sharingan) che sarebbero state in tre le persone a saperlo utilizzare. Questo quindi fa presumere che esista un altro personaggio, ancora sconosciuto, che sia già in grado di utilizzarlo.




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